GHEDI. Un attacco frontale, contenutistico e «filosofico», all’amministrazione di centrodestra
«L’amministrazione è inadeguata e condizionata dai diktat leghisti»
Il giudizio che danno dell’amministrazione comunale in carica è netto e pesante: la definiscono «inadeguata e priva di progettualità» e «a guida marcatamente leghista». Ma non si limitano alle critiche.
Di fronte a questa situazione, infatti, i sei gruppi dell’opposizione consiliare di Ghedi non agiranno più per conto loro, ma attraverso un coordinamento varato ufficialmente e sottoscritto dai capigruppo, ponendosi come una alternativa concreta a «Ghedi futura». A unire le forze sono la civica Città di Ghedi, il Gruppo misto, gli Indipendenti per Ghedi, Insieme per Ghedi, il Partito democratico, Uniti per il domani - Progetto Ghedi Per Casella sindaco.
«A un anno dalle elezioni la giunta ha ormai ampliamente dimostrato i propri limiti e la propria inadeguatezza nella gestione della nostra città - sostengono -: aiuole e notti bianche lasciano il tempo che trovano se non sono supportate da progettualità e strategie a medio e lungo termine. Abbiamo quindi ritenuto necessario rendere ufficiale un modus operandi che ci permetta di essere più efficaci e incisivi nel nostro ruolo di opposizione».
Il documento fa anche il punto sui temi non affrontati, e commenta anche il caso dei due assessori, Vincenzo Perez ed Elena Calvetti del Pdl, ai quali è stata revocata la delega: «I più preferenziati e stimati membri della giunta sono stati liquidati senza motivazioni, rendendo evidente che questa giunta è sempre più condizionata dalla Lega e dai suoi diktat ideologici».
E i temi trascurati? L’edilizia scolastica, il progetto culturale legato al teatro Arcioni, la convenzione non rinnovata per palazzo Orsini, il Piano d’area, il Piano cimiteriale, la questione cava Inferno e i rapporti con le associazioni; a partire dallo scioglimento, per il mancato riconoscimento, della storica «La loggetta» che univa i commercianti da quasi 20 anni.
Milena Moneta
fonte: Bresciaoggi 5 luglio 2010
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