Il disco del mese di Antonio Scanferlato
WINGS Songs Of The Jewish Heart – CD Velut Luna CVLD123 www.ludomentis.com
La Musica Yiddish
L’accezione yiddish viene attribuita alla lingua popolare parlata, da più di mille anni, dalle popolazioni ebraiche abitanti fra la Germania e l’Europa dell’est. Esso è un dialetto tedesco che fonde antichi elementi ebraico-aramaici con altri neolatini e slavi.
Molti musicisti, anche famosi (ad es. Ravel, Milhaud, Rodrigo) composero ottima musica yiddish. Altri autori, giovani e forse meno famosi, ne compongono tutt’ora cercando di perfezionarne la forma, il linguaggio ed il contenuto in certi casi elevatissimo.
Ad un primo superficiale ascolto questo “nuovo” genere risulta gradito e familiare, solo qualche inflessione nella partitura ce ne ricorda la provenienza mediorientale. In realtà ognuno dei dieci autori, dei ventisette brani presenti in Wings, riversa nella propria musica l’elemento culturale dominante della sua vita quale imprescindibile legame con la terra che lo ha visto crescere, oltre che con le proprie tradizioni. Così dal primo brano dell’ucraino Zeira fino all’ultimo dell’italiano Castelnuovo-Tedesco possiamo sempre provare la percezione del luogo.
La nozione del tempo, invece, è stata completamente annullata dalle straordinarie personalità della pianista Anna Barbero e della cantante lirica Valeria Fubini Ventura, le quali conferiscono a questa curatissima opera un carattere universale.
La grande qualità artistica del duo si comprende già dalle prime battute. Le conferme vengono durante tutto lo svolgersi dell’opera. Il culmine espressivo viene raggiunto con le musiche vertiginose di Zvi Avni, nel cui stile tutte le complesse forme emotive ed il pathos, le tensioni e gli umori tetri di scuola politonale, modale europea del novecento post romantico vengono facilmente trasmesse all’ascoltatore grazie ad una preparazione tecnica compiuta, una capacità interpretativa fuori dal comune ed una sensibilità artistica assoluta delle due protagoniste. I brani che, secondo me, rappresentano al meglio l’essenza di questo lavoro sono i Tre piccoli canti notturni dello stesso Avni: delicati ma intensi, profondi eppure seducenti: poesie.
E di poesia è fatto il testo di ognuna di queste canzoni d’amore.
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